Atmosfera delle grandi occasioni al PalaGesteco per la sfida ad altissima quota alla capolista VL Pesaro, con l'obiettivo per i gialloblù di bissare lo scherzetto già riuscito all'andata ai danni della battistrada allenata da Spiro Leka e raggiungerla in vetta alla graduatoria.
L'impresa sfuma nelle ultime battute, al termine di un match che la Gesteco ha condotto a lungo e si è vista sfuggire nel finale, quando la vittoria sembrava davvero a portata di mano, pagando a caro prezzo un black out offensivo negli ultimi 2 minuti di gioco .
Si parte con Redivo, Marangon, Mastellari, Ferrari e Freeman per Cividale e Bucarelli, Tambone, Virginio, Maretto e Miniotas per Pesaro e subito gli ospiti piazzano uno 0-5 condito da Miniotas sottomisura e Virginio dall'arco; Cividale però dimostra l'atteggiamento giusto con intensità difensiva e un Lucio Redivo on-fire: 5 punti consecutivi per lui, con tripla di Mastellari a seguire e punteggio ribaltato sul 13-6 a 6'00" dalla prima sosta, con Spiro Leka a richiamare i suoi per una sospensione dopo il 13-1 subito. Il numero 8 gialloblù, a dispetto dei malanni che lo hanno limitato a Milano, è in gran spolvero e con i suoi canestri tiene Cividale sul +5 (19-14), prima di uscire a 1'22" dalla fine del primo periodo con 10 punti a referto. Il tempo si chiude sul 26-17 per i padroni di casa che, nelle ultime battute, colpiscono con Freeman, Costi e Berti nel pitturato marchigiano.
Alla ripresa del gioco le difese si prendono la scena e il punteggio è di 28-19 a 7'22", mentre decisamente positivo è l'impatto di Jazz Johnson che con 9 punti a referto cerca di rilanciare i compagni ma è Redivo che dall'angolo porta il tabellone sul 31-21 a 6'27"; Pesaro dimezza lo svantaggio, ma poi viene ribattuta a -10 da due canestri nel pitturato Freeman e Redivo a 4'35" (35-25), con i marchigiani che faticano ad arginare le incursioni gialloblù. Tre triple consecutive in transizione di Tambone e una di Turchetti mettono in chiaro che Pesaro non è disposta a veder scappare la Gesteco e a 1'09" dall'intervallo il tabellone dice 40-39 e Pillastrini chiama minuto per riorganizzare i suoi. che si sono fatti riacciuffare dopo che avevano toccato anche il +12; la sirena suona sul 42-41 per Cividale, grazie ad un canestro di Rota nel finale. Dopo aver condotto con disinvoltura buona parte della prima metà della sfida, ai gialloblù sono stati fatali gli ultimi due minuti, quando la capolista, facendo leva sul tiro dall'arco e sfruttando un improvviso calo difensivo dei padroni di casa, ha messo a segno un parziale di 10-3.
Al rientro dall'intervallo, Pillastrini lancia un quintetto composto da Redivo, Mastellari, Marangon, Berti e Freeman e i gialloblù rialzando l'intensità in difesa si portano avanti 49-43 a 6'48", mancando due possessi per allungare ancora; adesso la gara fila via con le due squadre che ribattono colpo su colpo ed il punteggio è di 56-51 a metà frazione. Nella seconda parte del tempo il copione non cambia e le due contendenti restano sempre vicine, con Cividale capace di mantenere sempre un vantaggio che oscilla tra i 3 e i 5 punti di vantaggio, chiudendo avanti 65-42 alla penultima sirena.
Nell'ultimo quarto è ancora la difesa di Cividale a fare buon gioco e permette a Marangon nel pitturato di siglare il +6 (71-65) e poi Costi in transizione a segnare il 73-65 a 7'36" con coach Leka che chiama subito time out per fermare l'inerzia; la mossa funziona a dovere, con Pesaro che mette a segno un parziale di 5-0 e questa volta è Pillastrini a chiamare la sospensione del gioco sul 73-70 a 6'33". Bertini dall'arco sigla il 73-73 a 4'50" e poi Freeman sottomisura riporta avanti i gialloblù per un finale che si preannuncia infuocato, perchè Johnson infila il 75-75 a stretto giro con le due squadre in bonus. Una tripla di Costi a 2'46" per l'80-76 fa gioire il palazzo e induce il coach ospite ad una nuova sospensione, prima che la sfida entri nella fase decisiva, dove si lotta su ogni palla vagante; uno sfondamento fischiato a Mastellari a 1'08" sull'82-79 rende ancora più teso il finale, perché poi Tambone prima con una tripla dall'angolo e poi con un glaciale 2/2 in lunetta accorcia ulteriormente per l'82-81 a 55". Johnson, sempre dalla lunetta dà i'82-83 a 19" e infine a 2" dalla fine va sul ferro la tripla della vittoria di Marangon.
UEB Gesteco Cividale - Victoria Libertas Pesaro 82-83 (26-17; 42-41; 65-62; 82-83)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 17, Alessandro Ferrari, Martino Mastellari 19, Eugenio Rota 6, Nicola Drusian ne, Cosimo Costi 7, Jacopo Norbedo ne, Leonardo Marangon 11, Filip Pejovic ne, Matteo Berti 8, Deshawn Freeman 13, Luca Cesana 1. All. Pillastrini
Victoria Libertas Pesaro: Stefano Trucchetti 8, Jazz Johnson 16, Alessandro Bertini 7, Octavio Maretto 3, Quirino De Laurentis 3, Matteo Tambone 25, Nicolo Virginio 6, Lorenzo Bucarelli 6, Regimantas Miniotas 9, Lhadji Fainke ne. All. Spiro Leka
Arbitri: Valerio Salustri di Roma, Stefano De Biase di Treviso e Vincenzo Di Martino di Santa Maria La Carità
Spettatori: 2.668
Crediti: Mattia D'Antoni




























































































































































































Commenti