Nella tana dei lupi irpini, la Gesteco era chiamata ad affrontare una delle più difficili trasferte di questo equilibratissimo campionato, al cospetto di una delle squadre più in forma del momento e desiderosa di agganciare il gruppone che occupa attualmente le posizioni utili per la qualificazione immediata ai play-off ed insidiano la battistrada VL Pesaro.

I gialloblù escono sconfitti dal Pala Del Mauro al termine di una gara condotta sempre all'inseguimento ma senza mai dare davvero l'impressione di potercela fare, perché è mancata sempre la necessaria continuità nelle conclusioni (22/59 dal campo con 4/16 da 3) e troppi sono stati i palloni persi banalmente (14 in totale di cui 10 nei primi 20 minuti)  per poter concretizzare l'impresa necessaria. 

Coach Di Carlo manda in campo Zerini, Lewis, Mussini, Dell'Agnello, Chandler mentre per i gialloblù sono sul parquet Redivo, Marangon, Mastellari, Ferrari, Freeman per un avvio che vede due palle perse consecutive da Marangon che consentono due facili canestri in transizione ad Avellino per il 4-3, dopo un gioco da tre punti vincente da parte di Mastellari. La difesa di Cividale è eccellente perchè a metà tempo ha concesso solo tre canestri in transizione scaturiti da tre palle perse in attacco da Marangon, ma non riesce a capitalizzare il lavoro nella fase offensiva, caratterizzata da diversi errori al tiro e il punteggio che dice 10-11 a 4'14" dalla prima sirena a cui si arriva sul 24-12  , perché nell'ultima fase del tempo la Gesteco subisce una striscia dai padroni di casa guidati da Lewis e in attacco perde troppi palloni (sono già 6 fino ad ora) e al tiro incappa in errori a ripetizione, subendo un parziale di 14-0.  

Si riparte con una tripla di Mastellari a coronamento di una buona circolazione della palla che fa ben sperare e dà l'avvio ad un parziale di 0-7 per i ragazzi di Pillastrini che accorciano sul 19-24 a 8'15" e inducono coach Di Carlo a chiamare subito time out per fermare l'inerzia. Un gioco da 3 punti di Rota allunga il parziale a 0-10 per il 22-24 e poi Redivo dalla lunetta fissa la parità sul 24-24 a 6'30"; i padroni di casa però si scuotono e riprendono a segnare con continuità, piazzando un contro allungo di 13-3 che ricaccia Cividale sul -10 (37-27) a 3'40" dall'intervallo lungo. Nelle ultime battute della frazione Cividale cerca di riavvicinarsi, ma dopo essere aver vanificato il possesso del possibile -3 ripiomba sul -11 (45-34) e infine sul 47-36 con cui si va negli spogliatoi. Fino a qui 10 palle perse e uno score di 10/30 dal campo (1/6) da tre condannano Cividale, che dopo essere rientrata in partita con una buona partenza nel secondo periodo non è riuscita a dare continuità e ha iniziato anche a subire troppi tiri aperti dall'arco da parte dei padroni di casa, che però vanno al riposo con Pini gravato di 4 falli e Jurkatam e Dell'Agnello con 3.

La terza frazione conserva il copione fin qui sviluppato dalle due squadre, con gioco spezzettato, molti fischi arbitrali e nessuna delle contendenti capaci di dare continuità al gioco offensivo, con la Gesteco che si riporta a -5 (52-47) dopo una tripla di Marangon a 4'50"; anche stavolta la rimonta si arresta e Grande dalla lunetta riporta il +10 (57-47) e dopo un fallo tecnico fischiato alla panchina di Cividale il punteggio vede i padroni di casa avanti 61-50. Le percentuali basse e le troppe palle perse continuano a penalizzare i gialloblù che così non riescono ad approfittare degli errori speculari di Avellino, che pur senza entusiasmare però conserva il margine accumulato.  

Nel quarto periodo, con la tripla del 57-65, Costi prova a suonare la carica a 7'25", ma come avvenuto in tutta la serata Cividale non riesce a dare continuità e così subisce ancora il rientro di Avellino che con una tripla di Pullazi e tre liberi di Chandler conseguenti all'ennesimo fallo tecnico fischiato dagli arbitri, ipotecano la vittoria sul 70-59 a 4'17". Sei punti consecutivi di Redivo (tripla e tre liberi realizzati) riportano Cividale sul -6 a 2'50" (68-74) ma ancora una volta Alessandro Grande dall'arco fa scendere i titoli di coda in transizione a 2'15" con la tripla del 79-68 e il match senza scossoni si chiude infine sul 87-74.

Unicusano Avellino Basket - UEB Gesteco Cividale 87-74 (24-12, 23-24, 14-14, 26-24)

Unicusano Avellino Basket: Alessandro Grande 20 (2/3, 5/9), Jaren Lewis 16 (4/9, 1/4), John watson Chandler iii 14 (4/6, 0/4), Giacomo Dell'agnello 8 (4/6, 0/0), Federico Mussini 8 (3/5, 0/4), Lucas Fresno 7 (1/2, 1/1), Mikk Jurkatamm 6 (0/0, 2/4), Andrea Zerini 3 (1/1, 0/0), Rei Pullazi 3 (0/0, 1/1), Giovanni Pini 2 (0/1, 0/0), Mattia Fianco 0 (0/0, 0/0), Giacomo Donati 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 23 - Rimbalzi: 32 5 + 27 (Jaren Lewis 13) - Assist: 19 (Jaren Lewis 6)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 17 (1/5, 1/3), Deshawn Freeman 14 (5/12, 0/0), Martino Mastellari 12 (3/6, 1/1), Leonardo Marangon 9 (3/6, 1/3), Cosimo Costi 8 (2/3, 1/3), Eugenio Rota 7 (2/4, 0/2), Matteo Berti 3 (1/2, 0/0), Alessandro Ferrari 2 (0/1, 0/2), Luca Cesana 2 (1/4, 0/2), Matteo Natali 0 (0/0, 0/0), Alessandro Amici 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 26 / 30 - Rimbalzi: 34 7 + 27 (Deshawn Freeman 9) - Assist: 14 (Leonardo Marangon 5)

Arbitri: Marco Barbiero di Milano, Fabio Binotto di Ravenna, Helmi Tognazzi di Padova

Crediti: Mario D'Argenio

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