Al PalaFlaminio la UEB Gesteco cercava di continuare il suo sogno su di un terreno infuocato al cospetto di un avversario deciso a far pendere subito la bilancia della serie dalla sua parte e guadagnarsi, sempre in casa, il match point in vista di gara 4 giovedì prossimo.

Rimini si porta sul 2-1 al termine di una partita di grande sofferenza per la Gesteco che è riuscita, ancora priva di Freeman, a mantenere l'equilibrio solo nella prima frazione ed ha subito un vero e proprio tiro al bersaglio da parte dei cannonieri romagnoli, che hanno scavato un solco nella seconda frazione e poi hanno sempre tenuto a distanza con sicurezza i ragazzi di Pillastrini, apparsi in deficit di energia anche a causa delle rotazioni corte.  

Pillastrini si affida in avvio a Redivo, Marangon, Cesana, Ferrari e Berti mentre Dell'Agnello risponde con Denegri, Leardini, Marini, Alipiev e Camara, con Rimini che cerca con insistenza quest'ultimo sotto canestro ed il punteggio  che dice 7-6 a 7'28" dopo un canestro di Denegri e molta fluidità in attacco su entrambe i fronti. Il lungo riminese commette il suo secondo fallo a 6'29" e viene subito sostituito da Sankarè, e grazie a quattro punti consecutivi di Ferrari Cividale va sul 7-12 a 4'33", con Dell'Agnello che chiama subito minuto di sospensione. I suoi rispondono subito con un contro parziale di 5-0 (Sankarè in entrata e tripla di Simeoni) e impattano il 12-12, ma Costi replica dall'angolo con una tripla complicatissima e il tabellone dice 12-15 a 2'30" dalla prima sosta a cui si arriva infine sul 22-19 perché Rimini infila tre triple consecutive con Pollone e due volte Tomassini nella parte finale del tempo. 

In questo primo quarto (1/6) l'imprecisione dall'arco ha impedito a Cividale di capitalizzare il grande lavoro in difesa e a rimbalzo, mentre Rimini ha martellato con continuità dalla linea dei tre punti (5/5) e si porta subito 25-19, fallendo il +8 con uno 0/2 dalla lunetta da parte di Sankarè a 7'55"; il vantaggio si dilata con le ennesima triple dei romagnoli (Simeoni e De Negri) che portano il punteggio sul 31-19 a 6'58", mentre i gialloblù sono imbrigliati dalla difesa riminese e non riescono a segnare e così Pillastrini è costretto a fermare di nuovo il cronometro. Rota dall'arco rompe il ghiaccio nel secondo periodo a 5'45" (33-22) ma Rimini continua il tiro a bersaglio (9/11) con Pollone e poi va sul +14 (36-22); l'inerzia è tutta a favore dei padroni di casa che chiudono tutti gli spazi ai gialloblù e in attacco bruciano con continuità impressionante dall'arco la retina ducale e chiudono avanti 49-33 all'intervallo lungo.

Dopo un primo tempo equilibrato, il 2/12 dall'arco di Cividale è una condanna a fronte allo stellare 12/16 messo a segno dai padroni di casa che si è tradotto in un parziale di 27-14 nel secondo periodo.

La Gesteco è tramortita e Rimini è subito sul +20 e tiene le mani saldamento sul manubrio, anche perché Cividale, con rotazioni limitate non riesce a mettere la stessa energia difensiva con costanza e si affida alle giocate di Redivo per cercare di riportarsi in partita, con l'argentino che a 4'20" porta Cividale sul 61-49. Nel finale di tempo un mini parziale di 7-0 siglato da una tripla di Marangon, una schiacciata di Berti ben servito da Redivo e due liberi di Rota  avvicinano i gialloblù sul 66-56 a 40", con la penultima sirena che suona poi con il tabellone sul 68-56 dopo 2 liberi di Sankarè. 

Le percentuale di Rimini dall'arco è “scesa” a 15/24, mentre Cividale è salita a 6/19, ma la Dole mantiene anche la supremazia a rimbalzo (29-25), circostanza che rende assai complicato il tentativo di risalita. 

In avvio dell'ultimo periodo la stanchezza inizia a pesare, anche sulla terna, che non fischia un evidente fallo di Porter su Marangon e invece punisce la reazione di Marangon con un antisportivo che Rimini non sfrutta per un errore nel tiratore mandato in lunetta. Cividale però non segna mai e Porter sgancia la tripla del +18 (74-56) a 6'09" che ha il sapore della sentenza e infatti il match va in archivio sull'83-66 con un lungo garbage time.

Dole Basket Rimini - UEB Gesteco Cividale 83-66 (22-19, 27-14, 19-23, 15-10)

Dole Basket Rimini: Davide Denegri 17 (1/7, 5/6), Alessandro Simioni 11 (1/2, 3/6), Zahir Porter 11 (2/4, 2/5), Ivan Alipiev 10 (1/5, 2/3), Pierpaolo Marini 9 (2/5, 1/2), Assane Sankare 8 (3/5, 0/1), Giovanni Tomassini 7 (0/1, 2/5), Luca Pollone 6 (0/0, 2/2), Gora Camara 4 (1/4, 0/0), Giacomo Leardini 0 (0/0, 0/1), Stefano Saccoccia 0 (0/1, 0/1), Valentin Georgescu 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 14 - Rimbalzi: 41 13 + 28 (Assane Sankare 13) - Assist: 21 (Davide Denegri 7)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 16 (6/13, 1/3), Leonardo Marangon 13 (2/4, 3/7), Alessandro Ferrari 11 (5/7, 0/3), Eugenio Rota 8 (0/1, 1/3), Luca Cesana 7 (2/2, 1/6), Cosimo Costi 7 (2/4, 1/3), Matteo Berti 4 (2/5, 0/1), Luca Campogrande 0 (0/0, 0/2), Riccardo Gozo 0 (0/0, 0/0), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Deshawn Freeman 0 (0/0, 0/0), Peter Devetta 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 11 - Rimbalzi: 29 8 + 21 (Alessandro Ferrari 8) - Assist: 13 (Lucio Redivo, Eugenio Rota 5)

Arbitri: Radaelli Roberto di Porto Empedocle, Gagliardi Gianluca di Anangni e Vicino Alessandro di San Giorgio di Piano

Crediti: Luca Barbieri 

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UNA UEB GESTECO CIVIDALE TUTTA CUORE PIEGA RIMINI IN GARA 2 (85-69)