Dopo tre settimane di attesa al PalaGesteco era arrivato di nuovo il momento di accendere le luci e per la Marea Gialla di spingere le Eagles ad iniziare con il piede giusto la serie del quarto di finale contro la Sebastiani Rieti e dare concretezza all'obiettivo del primo passaggio di turno della propria storia in un play-off promozione.

Un'impresa certamente impegnativa, in virtù di un avversario che si presentava in via Perusini  altrettanto desideroso di far saltare subito il fattore campo  e con un roster di assoluto livello.

Rieti si è confermata un'autentica bestia nera conquistando un successo ottenuto nelle battute finali, dopo una vera e propria battaglia che ha visto i ducali essere penalizzati da troppi tiri liberi sbagliati negli snodi decisivi della gara, vanificando così l'ottima prestazione a rimbalzo, dove i ragazzi di Pillastrini hanno raccolto 46 carambole contro 34 con Berti assoluto protagonista.

L'appuntamento è ora per domenica alle ore 17:00 ancora in via Perusini, con la Gesteco chiamata ora almeno a riequilibrare la serie per non andare in casa della Sebastiani già con le spalle al muro.

Si parte con Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman per Cividale, mentre Rieti presenta Piccin, Palumbo, Udom, Pascolo e Hogue e sono gli ospiti a rompere il ghiaccio a 8'52" con due liberi di Hogue. È Freeman dall'arco a dare il primo vantaggio ai gialloblù (5-4) ma Piccin risponde a stretto giro dalla distanza e Rieti si porta prima sul 5-9 a 6'22" e poi 5-12 con una tripla siderale di Udom, nonostante l'intensa difesa della Gesteco. Pillastrini cambia Cesana per Campogrande e Marangon dall'arco ricuce sul 8-12, imitato da Berti per il 11-14 a 4'10" dall'intervallo lungo a cui si perviene infine sul 16-18 perché gli ospiti riescono nelle battute finali a ribaltare il vantaggio sul 16-14 costruito dai ducali con una tripla di Rota. Nella prima frazione Cividale ha colpito dall'arco con un notevole 4/7, trovando però estrema difficoltà a penetrare nell'area reatina, dove i gialloblù fanno segnare invece un deficitario 1/8 e subiscono la fisicità dei laziali, capaci di catturare 10 carambole contro le 6 della Gesteco.  

Matteo Berti in queste prime fasi del match è decisamente un fattore e alla ripresa del gioco prima impatta il 20-20 schiacciando un assist di Rota e poi si ripete nel possesso successivo, infilando il nono punto personale che vale il 22-20 a 7'48" e induce Crosariol a richiamare i suoi in panchina per un time out. All'uscita però sono ancora i ducali a pigiare sull'acceleratore e con Marangon dall'arco e Freeman ad inchiodare un no-look di Redivo raggiungono il massimo vantaggio (28-22) a 6'10" e poi il +7 con una tripla di Campogrande (31-24). Berti recupera un pallone a metà campo e costringe Hogue al terzo fallo e poi dalla lunetta sigla il 33-26, catturando un importante rimbalzo sul successivo errore dalla linea della carità che vale per Cividale un altro possesso e il +9 (35-26) con due liberi di Freeman. Il momento è favorevole ai padroni di casa che si dimostrano più pronti ed energici sulle palle vaganti, ma con Cesana che fa 0/3 dai liberi falliscono la possibilità di allungare sul +12 e così Perry, con una magia in penetrazione fissa il 35-28 a 3'19". La Sebastiani sfrutta l'improvviso passaggio a vuoto della Gesteco per rifarsi sotto in un amen sul 35-31, prima che Ferrari, recuperando un errore al tiro dalla lunga, schiacci nel canestro ospite il 37-31 a 2'10" dall'intervallo lungo che arriva con il tabellone che dice 39-36 e Cividale che fallisce l'ultima azione dopo un insistito possesso di capitana Rota.

Nella seconda frazione la Gesteco, beneficiando di una prova maiuscola di Matteo Berti, attivo in attacco e in difesa, era riuscita a scavare un primo solco e sembrava che l'inerzia potesse ampliare il margine, ma invece la Sebastiani è stata abile a sfruttare alcuni errori e palle perse per annullare il tentativo di allungo.

Nel terzo periodo Pillastrini sceglie in avvio ancora la regia di Rota e Matteo Berti carica gli avversari di falli lottando come un leone sotto il canestro a avversario, ma i ducali peccano di precisione, vanificando in parte il grande lavoro difensivo  e così il punteggio è di 44-38 a 7'29". Dopo diversi errori in attacco su entrambe i fronti è Udom dall'arco a fissare il 44-41, che Perry in contropiede fa diventare poi 44-43 a 4'56" dalla penultima sirena; in campo sono le difese che la fanno da padrone ed il punteggio resta basso, con la frazione che si chiude 52-53, perché la Gesteco soffre a sua volta il gran lavoro difensivo e la fisicità degli ospiti, senza riuscire a trovare la chiave per scardinare il pitturato della Sebastiani. 

Piunti riapre le ostilità con una tripla frontale mentre Cividale continua ad essere imprecisa dalla lunetta e Pillastrini manda sul parquet Berti, gravato di 3 falli, e Costi per Freeman e Ferrari con Rieti che adesso è avanti 53-56 ma ha ben 5 uomini con tre falli ciascuno. Berti dalla lunetta e poi Cesana dall'arco, servito da Berti dopo l'ennesimo rimbalzo catturato dal 19 ducale, ribaltano il parziale per il 58-56 a 7'02" e Crosariol chiama subito minuto. Ormai si lotta su ogni pallone come se fosse quello decisivo e Mian dall'arco dice 58-59, prima di commettere il quarto fallo che manda in bonus la Sebastiani a 5'46" dalla fine. Anche Cividale va in bonus a 3'24" dall'ultima sirena con il quarto fallo di Rota e Udom con 1 su 2 impatta il 62-62 che indirizza il match verso un finale vietato ai deboli di cuore. Redivo e Perry si sfidano dall'arco e quest'ultimo con tabellata dà ai laziali il 67-68 che resiste fino a 47" quando Freeman da sotto dice 69-68 con tiro libero aggiuntivo che si spegne però sul ferro. Marangon conquista rimbalzo e fallo e viaggia in lunetta ma la mano trema ed è 0-2 con Perry che a sua volta si guadagna la linea della carità subendo il quarto fallo dal 13 ducale a 26". L'americano ospite è di ghiaccio e infila il 69-70, Redivo cerca nel successivo possesso di trovare a sua volta il fallo entrando nell'area della Sebastiani ma riesce solo ad ottenere una rimessa con il cronometro fermo a 2 secondi e 6 decimi. Gli arbitri vanno all'instant replay che conferma la decisione ma Freeman non riesce a convertire a canestro l'ultimo tentativo e così Rieti si porta sull'1-0 e inverte il fattore campo.

UEB Gesteco Cividale - RSR Sebastiani Rieti 69-70 (16-18, 23-18, 13-17, 17-17)

UEB Gesteco Cividale: Deshawn Freeman 18 (3/9, 1/2), Matteo Berti 13 (3/6, 1/1), Leonardo Marangon 11 (0/4, 3/5), Lucio Redivo 8 (1/7, 1/5), Luca Cesana 7 (2/6, 1/5), Eugenio Rota 5 (1/5, 1/4), Luca Campogrande 3 (0/0, 1/2), Alessandro Ferrari 2 (1/2, 0/2), Cosimo Costi 2 (1/1, 0/1), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Riccardo Gozo 0 (0/0, 0/0), Davide Pittioni 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 29 - Rimbalzi: 40 20 + 20 (Deshawn Freeman 11) - Assist: 17 (Lucio Redivo 7)

RSR Sebastiani Rieti: Darius Perry 18 (4/7, 2/5), Tommaso Guariglia 12 (6/8, 0/1), Liam Udom 9 (1/2, 2/6), Davide Pascolo 9 (2/3, 1/2), Dustin Hogue 7 (2/4, 0/0), Lorenzo Piccin 5 (0/1, 1/2), Fabio Mian 5 (0/2, 1/2), Giorgio Piunti 3 (0/1, 1/1), Mattia Palumbo 2 (1/3, 0/3), Alessandro Paesano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 19 - Rimbalzi: 32 9 + 23 (Dustin Hogue 8) - Assist: 11 (Liam Udom, Mattia Palumbo 4)

Spettatori: 2900

Crediti: Mattia D'Antoni

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LA PREVIEW DI UEB GESTECO CIVIDALE – RSR SEBASTIANI RIETI