Per l'ultimo turno infrasettimanale della regular season la UEB Gesteco Cividale cercava sul parquet di Ruvo di Puglia punti preziosi per consolidare l'attuale posizione di classifica che garantisce l'ingresso diretto ai play-off, al cospetto di una squadra affamata dei punti che le permettano di sperare ancora in una difficile, ma per la matematica ancora possibile salvezza senza dover affrontare le forche caudine dei play-out. I ragazzi di Pillastrini, sostenuti anche dal bel gruppo di tifosi gialloblù che hanno raggiunto i “fabolous six” che in bicicletta hanno percorso tutta la dorsale adriatica per replicare l'impresa di Brindisi dello scorso anno, hanno centrato l'obiettivo della vigilia infliggendo con autorità, dopo la Fortitudo, un nuovo sonoro passivo agli avversari. Nonostante le imperfette condizioni fisiche che hanno limitato l'apporto di Lucio Redivo, i gialloblù hanno sciorinato un'ottima prestazione di squadra con 5 uomini in doppia cifra, tra cui spiccano le prestazioni dall'arco dei due esterni Luca Cesana e Luca Campogrande che hanno infilato la retina pugliese con il 50% di successi, rispettivamente 6/12 e 4/8.
Pillastrini sceglie in avvio Rota, Marangon, Cesana, Berti e Freeman mentre il collega Raiola si affida a Smith, Anumba, Jerkovic, Borra e Brooks con l'ex Anumba subito autore di 5 punti consecutivi nell'8-2 iniziale a 8'05", con la difesa di Cividale piuttosto distratta nelle prime battute. Ci pensa Cesana con due triple consecutive a fissare la parità sul 10-10, mentre è Berti a dare il primo vantaggio ai ducali sottocanestro (10-12) a 5'50" dalla prima sosta; sono due incursioni di capitan Rota a dare il +7 (12-19), che diventa + 10 con una tripla di Marangon a 4'06" che costringe coach Rajola a chiamare minuto di sospensione. Al rientro Campogrande dall'arco infila il +15 e poi replica per il 17-30 a 2'10". Si va infine alla prima sosta sul 19-30, perché Cividale rallenta il ritmo in attacco.
Nella seconda frazione entra sul parquet un Lucio Redivo non in perfette condizioni fisiche e sino a 7'09" gli attacchi producono solo una tripla per parte (ancora Campogrande per Cividale e Musso per Ruvo) e i pugliesi crescono nell'intensità difensiva, ma nonostante Cividale non trovi più il canestro con continuità, il punteggio è di 26-39 per i ducali, dopo un bel canestro nel pitturato di Rota. Nell'ultima fase della seconda frazione Ruvo, che si era trovata sotto di 13 dopo l'ennesima tripla di Campogrande, negli ultimi 100 secondi riesce a difendere con intensità e ad alzare le precisione dall'arco, rientra in pieno nel match sul 39-44 con cui si va all'intervallo lungo. Cividale, dopo aver condotto a lungo con un margine che oscillava tra gli 8 e gli 11 punti di vantaggio, con un massimo di +15, ha pagato le rotazioni ridotte, un calo di energia e di poca fluidità nei giochi offensivi negli ultimi due minuti, circostanza che i padroni di casa hanno sfruttato per ritornare a contatto. Da segnalare a metà tempo la prestazione di Luca Campogrande, che a referto fa segnare 12 punti, frutto di un pregevole 4/6 dall'arco con l'aggiunta di 3 rimbalzi.
Il terzo periodo vede Cividale ritornare subito con il piglio giusto sul parquet e portarsi di nuovo sul +11 (41-52) grazie al duo Berti-Marangon precisi nel pitturato e dall'arco; i ritmi del match non sono elevati e a 5'44" dalla penultima sirena coach Raiola chiama time-out sul 43-56 dopo un bel canestro sottomisura di un ottimo Berti, ben servito da Redivo. Una tripla di Rota a 2'49" consolida il +13 (48-61) e poi Freeman con un 2+1 dà il massimo vantaggio a Cividale (50-66), che infine chiude avanti la frazione sul 52-68, dopo aver toccato anche il +18.
Nell'ultimo periodo Luca Cesana piazza subito due triple consecutive e il punteggio si dilata sul +20 (55-75) a 7'35" ed il time-out di Rajola può oramai servire a poco. Il match fila via senza scossoni dopo che Cividale si porta addirittura sul 55-84 a metà frazione e conclude infine avanti 73-95 all'ultima sirena, con coach Pillastrini che regala gli ultimi minuti agli under Norbedo e Pittioni.
Crifo Wines Ruvo di Puglia - UEB Gesteco Cividale 73-95 (19-30, 20-14, 13-24, 21-27)
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Pierre Brooks ii 16 (5/9, 1/4), Scott Ulaneo 15 (7/12, 0/0), Micheal Anumba 10 (2/2, 2/2), Russ Smith 9 (2/3, 0/3), Bernardo Musso 8 (1/2, 2/3), Thomas Reale 6 (1/2, 1/3), Jacopo Borra 4 (2/4, 0/0), Samuele Miccoli 3 (0/2, 1/3), Aleksa Nikolic 2 (1/3, 0/1), Mihajlo Jerkovic 0 (0/0, 0/3), Giacomo Granieri 0 (0/0, 0/0), Filippo Di zanni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 12 - Rimbalzi: 25 6 + 19 (Scott Ulaneo 8) - Assist: 17 (Jacopo Borra, Samuele Miccoli 4)
UEB Gesteco Cividale: Luca Cesana 24 (3/6, 6/12), Matteo Berti 15 (5/6, 0/0), Luca Campogrande 14 (1/1, 4/8), Eugenio Rota 12 (3/4, 1/3), Leonardo Marangon 11 (4/5, 1/1), Deshawn Freeman 9 (4/5, 0/1), Cosimo Costi 4 (1/1, 0/2), Alessandro Ferrari 4 (2/5, 0/1), Lucio Redivo 2 (1/2, 0/2), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Davide Pittioni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 13 - Rimbalzi: 36 7 + 29 (Leonardo Marangon 8) - Assist: 23 (Eugenio Rota, Lucio Redivo 6)
Arbitri: Stefano Ursi di Livorno, Jacopo Pazzaglia di Pesaro e Fabio Ferretti di Ancona
Crediti: Stefano Caputi




























































































































































































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