Dopo una stagione lunghissima iniziata in settembre con la vittoria in Supercoppa al supplementare contro Rimini, la Gesteco si trovava per la prima volta con le spalle al muro in una gara da dentro-fuori, con la necessità di compiere una vera e propria impresa al PalaFlaminio per allungare ancora la stagione almeno fino a domenica prossima, per sfidare i romagnoli in una caldissima gara 5.

Vincere sul terreno della Dole infatti, dopo la grandinata di triple subita martedì scorso, con un roster ancora incompleto e con rotazioni limitate anche dalla non perfette condizioni di Costi e Campogrande al cospetto di un avversario di valore assoluto e in piena fiducia davanti al proprio pubblico, altro non poteva richiedere che una partita da rasentare la perfezione andando anche ben oltre le contingenze del momento.

La Gesteco deve lasciare la strada a Rimini e conclude la sua strepitosa stagione, dopo aver battagliato ad armi pari fino a 3 minuti dalla fine del terzo quarto, cedendo di schianto quando le energie vengono meno e le rotazioni corte non perdonano contro avversari dal roster completo e molto profondo. 

Il match inizia con più di un'ora di ritardo perché durante il riscaldamento è andato in frantumi il tabellone nella metà campo gialloblù e ha costretto i padroni di casa a provvedere ad una complessa e lunga sostituzione.  

Cividale si presenta finalmente alla palla a due con Redivo, Marangon, Cesana, Ferrari e Berti mentre Rimini propone Denegri, Leardini, Marini, Alipiev e Camara, con le due squadre ancora “fredde” dopo la lunga interruzione. I gialloblù si scaldano con una tripla di Redivo da 8 metri che vale il 3-7 a 7'10", ma la Gesteco è già in bonus e così Rimini aggancia il 9-9 con un libero di Camara a 5'30". Il match fila via in equilibrio (17-17 a 2'40") con le difese protagoniste prima che la Gesteco con due triple consecutive di Redivo e Ferrari si porti sul +6 (19-25) a 12" dalla prima sosta a cui si arriva sul 21-25, con una tripla di Rota allo scadere respinta dal ferro.

Cividale ha tirato decisamente meglio dal campo rispetto a gara 3, mentre Rimini per ora è ben lontana dal bombardamento mandato in scena martedì. (solo 1 su 4 dall'arco). 

In avvio di secondo quarto i gialloblù entrano meglio e sono avanti 24-30 a 8'13" e Dell'Agnello ferma subito il cronometro. Cividale con due liberi di Berti prende il massimo vantaggio (+8) sul 24-32, però i padroni di casa si riportano a -3 (31-34) con una tripla di Simeoni e il match resta in equilibrio perché la Dole stasera sta soffrendo la difesa ducale. Pillastrini chiama minuto a 3'59" dall'intervallo lungo dopo una brutta palla persa da Rota sul 35-39 e per cercare di assestare meglio i suoi che hanno subito 7 rimbalzi offensivi degli avversari. E' Cesana ad uscire bene con due triple consecutive per il 39-45 a 2'26", mentre il ritmo e l'agonismo salgono sensibilmente e si va alla sosta di metà gara con il tabellone che segna 45-47.   

Rimini rispetto a gara 3 si è dovuta affidare di più alle giocate di Camara nel pitturato (10 punti per lui) visto il 3/11 dall'arco, a fronte invece del notevole 7/12 messo a referto dai ducali.  

La ripresa del gioco vede Cividale entrare male sul parquet, perché concede subito due extra possessi che fruttano ai padroni di casa la tripla del vantaggio (48-47) e poi Marangon spreca due liberi dopo aver subito un fallo intenzionale da Marini, ma la Gesteco, dopo aver trovato i primi punti con una tripla di Redivo per il 50-49 a 7'40" vede l'argentino replicare da 2 per il 49-52 che induce Dell'Agnello a bloccare subito il tempo richiamando i suoi. Rimini si riaffida dal tiro dall'arco e con Leardini e Denegri prima raggiungano la parità e poi con una penetrazione di Marini tornano avanti 57-55 a 5'50"; la gara è ora caratterizzata da continui botta e risposta (59-58 a 3'55") prima che i gialloblù s'inceppino in avanti abbassando le percentuali dall'arco e così Pillastrini è costretto a richiamare i suoi in panchina quando Porter segna la tripla del +7 (66-59) a 1'50" dall'ultima sosta. I gialloblù hanno finito la benzina e i padroni di casa scappano sul +10 (69-59), incassando in questa frazione un parziale di 24-12.

Le percentuali dall'arco si sono riequilibrate (8/18 Cividale e 8/20 Rimini) ma i romagnoli hanno dominato il confronto a rimbalzo (34-22) e indirizzano decisamente l'esito della sfida.

Nell'ultima frazione continua la grande difficoltà dei gialloblù che, a corto di energie, vanno sotto di 17 punti e riescono a ritornare a -11 (78-67) dopo una tripla di Cesana a metà periodo, ma il divario è troppo importante per riuscire a rientrare davvero in partita, nonostante il coraggioso tentativo di rimonta che si spegne sul -8 con la tripla del possibile - 5 di Berti che viene respinta dal ferro a 1'03" e così apre la strada all'87-76 con cui la stagione dei ducali va in archivio al suono dell'ultima sirena. 

Dole Basket Rimini - UEB Gesteco Cividale 87-76 (21-25, 24-22, 24-12, 18-17)

Dole Basket Rimini: Davide Denegri 19 (1/4, 4/5), Pierpaolo Marini 18 (6/8, 1/5), Assane Sankare 14 (6/13, 0/1), Gora Camara 10 (3/5, 0/0), Zahir Porter 7 (1/6, 1/3), Giovanni Tomassini 7 (2/2, 1/2), Alessandro Simioni 7 (1/2, 1/2), Giacomo Leardini 3 (0/1, 1/3), Stefano Saccoccia 2 (1/1, 0/0), Ivan Alipiev 0 (0/3, 0/3), Luca Pollone 0 (0/0, 0/0), Valentin Georgescu 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 24 - Rimbalzi: 43 16 + 27 (Assane Sankare 15) - Assist: 21 (Pierpaolo Marini, Ivan Alipiev 4)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 16 (2/8, 3/7), Luca Cesana 16 (1/2, 3/6), Matteo Berti 11 (3/9, 1/2), Leonardo Marangon 10 (4/7, 0/0), Luca Campogrande 8 (1/1, 2/3), Alessandro Ferrari 7 (2/3, 1/2), Eugenio Rota 4 (1/3, 0/3), Cosimo Costi 4 (1/4, 0/0), Peter Devetta 0 (0/0, 0/0), Riccardo Gozo 0 (0/0, 0/0), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Deshawn Freeman 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 23 - Rimbalzi: 26 7 + 19 (Matteo Berti 8) - Assist: 17 (Matteo Berti, Eugenio Rota 5) 

Arbitri: Bartoli Enrico di Trieste, Attard Luca di Priolo Gargalio e Berlangeri Claudio di Trezzano sul Naviglio. 

Crediti: Luca Barbieri

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