La UEB Gesteco Cividale, a seguito di un'attenta valutazione e di una profonda analisi protrattasi nelle ultime settimane, ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il proprio atleta Adrian Chiera che attualmente in serie A2 era schierato da straniero, avendo lo status di italiano non formato. 

Si tratta di una decisione difficile, forse la più difficile assunta in questi due anni e mezzo dallo staff tecnico-dirigenziale, ma finalizzata esclusivamente al miglioramento di tutte le parti coinvolte.

“Assieme a coach Pillastrini e allo staff tecnico - dichiara il presidente Davide Micalich - abbiamo valutato attentamente la situazione, con l'assoluta delicatezza che meritava un giocatore speciale per noi come Adrian. Meritava questa chance di giocare in serie A2 e ci abbiamo creduto fortemente tutti insieme, ma per la società è arrivato il momento di provare a fare un passo in avanti nell'assoluto rispetto per una grande persona che ha dato tanto al nostro club in campo e fuori. La rinuncia a Chiera non vuole essere una bocciatura nei confronti del giocatore, ma una scelta ponderata finalizzata al miglioramento e al bene di tutti. Chiera è stato un attore protagonista della nostra giovane società, resterà per sempre nei nostri cuori come il capitano che ha alzato al cielo la coppa della promozione e questa sarà sempre casa sua. Per le Eagles è tempo, però, di guardare avanti e di provare a voltare la pagina di un libro che abbiamo appena iniziato a scrivere. Interveniamo sulla squadra con una classifica assolutamente confortante a dimostrazione che non si tratta di una scelta di pancia, ma ponderata con serenità. In ”bocca al lupo" e un abbraccio forte al nostro capitano".

Nella giornata odierna verrà reso noto il nome dell'atleta extracomunitario che si metterà a disposizione di coach Pillastrini.

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