La UEB Gesteco tornava al PalaGesteco dopo tre settimane e con l'obiettivo di incamerare i due punti e tenere il passo del gruppone che che si contende l'ingresso immediato nella griglia playoff al cospetto dell'UNIEURO Forlì, storico avversario dei gialloblù in queste quattro stagioni di serie A2 e che da parte sua arrivava invece in riva al Natisone con la necessità di incrementare la propria anemica classifica per sfuggire alla roulette russa dei playout.
Hanno prevalso le motivazioni degli ospiti, che nella seconda metà della gara hanno invertito, con un'ottima prova corale, le sorti di un match che Cividale sembrava potersi aggiudicare dopo aver condotto a lungo, pur senza riuscire mai a piazzare l'allungo decisivo, nonostante la miglior prestazione di Lucio Redivo in maglia gialloblù, autore alla fine di 41 punti con 12/23 dal campo, 11/11 dalla lunetta, 6 assist e 7 falli subiti.
Si parte con Redivo, Marangon, Cesana, A. Ferrari e Freeman per Cividale mentre coach Martino risponde con Pepe, Tavernelli, Aradori, Masciadri e Stephens per un sollecito 8-0 a 8'18" firmato da Freeman dalla media e Redivo e Marangon dall'arco, con il coach romagnolo costretto subito a chiedere time out per riordinare i suoi. La scelta paga parzialmente perché Forlì riesce a trovare il modo di infilare la difesa ducale grazie a un Pepe ispirato, ma continua a subire e così il tabellone dice 16-9 a 5'27" dopo un gioco da tre punti di Freeman; 5 punti consecutivi di un implacabile Redivo permettono ai ducali di andare sul 21-9 e poi la Gesteco fallisce un paio di possessi per allungare ancora e così nel finale gli ospiti, grazie al tiro dalla distanza riescono a ricucire fino al 28-25, prima che il solito Redivo (14 punti per lui nella prima frazione) da 8 metri fermi il primo cronometro sul 31-25.
Il secondo periodo s'incanala all'insegna dell'equilibrio, dove Cividale ha sempre in Redivo l'uomo capace di colpire dall'arco, mentre sull'altro fronte, Gaspardo è riuscito ad avere un impatto importante sul match con 8 punti e il punteggio è di 36-29 a 6'36" dopo due liberi di Freeman, a sua volta autore sin qui di 11 punti. Tre liberi di Redivo danno il 41-32 ai padroni di casa quando il cronometro segna 3'59" e anche stavolta i gialloblù non concretizzano diversi ulteriori possessi per allungare, e così si va all'intervallo lungo sul 44-37 perché infine Pepe buca dai 6,75 la retina ducale nell'ultima azione.
Le “ostilità” si aprono con bel step-back vincente di Freeman e a 7'29" Pillastrini propone un quintetto con Berti e l'americano insieme sul parquet, perché Stephens diventa un rebus sotto il canestro ducale e con 6 punti di seguito nel pitturato riporta Forlì sul -5 (48-43). Una tripla di Bossi dice 48-46 a 5'11" e nel possesso successivo Pepe fallisce sottomisura l'aggancio; l'ex Apu però si fa perdonare subito, e dall'arco dà il primo vantaggio agli ospiti (48-49) a 4'01" con Cividale in chiaro affanno su entrambe i lati del campo. L'inerzia del match è cambiata decisamente e la Gesteco ha in solo Redivo il terminale per impensierire la difesa romagnola, mentre l'Unieuro colpisce dalla lunga con tutti i suoi effettivi e la penultima sirena suona sul 57-58 e con l'argentino autore di 31 punti.
Sempre il “Sindaco” s'incarica di aprire con una tripla l'ultimo quarto, imitato a stretto giro da Cesana per il 63-60 a 8'20", per una gara che pare destinata a risolversi solamente nelle ultime battute perché a 6'14", dopo un piazzato dalla media di Berti le due squadre sono separate solo da un punto (67-66). Forlì riesce a portarsi avanti di 5 a 3'55" (69-74) e indirizza l'inerzia dalla sua parte, visto che riesce a colpire a turno con Stephens, Pepe, Tavernelli e Gaspardo, mentre per i gialloblù mancano come il pane i punti di Marangon, Rota, Mastellari, Costi e A. Ferrari che insieme fino ad ora hanno portato alla causa solo 7 punti. Ci pensa ancora l'asso di Bahia Blanca a tenere in partita Cividale e con un gioco da 3 punti dice 73-74 a 2'50" infilando il suo 39mo punto. A 1'50" l'argentino serve a Freeman il 75-76 ma Gaspardo dall'arco è una sentenza e infila una tripla pesantissima per il 75-79 a 1'25" dall'ultima sirena. Il match si conclude 80-84 perché Forlì gestisce bene gli ultimi possessi e non si lascia sfuggire l'opportunità di conquistare il suo quarto successo esterno della stagione e punti preziosi nella lotta salvezza.
UEB Gesteco Cividale - Unieuro Forlì 80-84 (31-25, 13-12, 13-21, 23-26)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 41 (6/8, 6/15), Deshawn Freeman 19 (6/10, 0/1), Luca Cesana 6 (0/2, 2/3), Leonardo Marangon 5 (1/2, 1/5), Matteo Berti 4 (1/2, 0/0), Eugenio Rota 3 (0/1, 1/5), Cosimo Costi 2 (1/1, 0/0), Alessandro Ferrari 0 (0/7, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/5), Peter Devetta 0 (0/0, 0/0), Thomas Pozzecco 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 23 - Rimbalzi: 36 10 + 26 (Deshawn Freeman 11) - Assist: 26 (Eugenio Rota 8)
Unieuro Forlì: Simone Pepe 16 (3/7, 3/5), Raphael Gaspardo 16 (2/3, 4/7), Deshawn Stephens 12 (6/9, 0/0), Stefano Bossi 11 (1/1, 2/4), Riccardo Tavernelli 9 (1/2, 1/3), Stefano Masciadri 7 (2/6, 1/1), Pietro Aradori 4 (1/4, 0/0), Demonte Harper 4 (1/5, 0/2), Tommaso Pinza 3 (0/1, 1/2), Giulio Gazzotti 2 (1/1, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 16 - Rimbalzi: 33 6 + 27 (Deshawn Stephens 8) - Assist: 21 (Stefano Bossi 5)
Arbitri: Luca Attard, Cappello Calogero, Filippo Giovannini ATATTARD LUCA di PRIOLO GARGALLO (SR)TARD LUCA di PRIOLO GARGALLO (S
Spettatori: 2787



























































































































































































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