La UEB Gesteco, dopo la sconfitta all'esordio e due trasferte in chiaroscuro, ritrovava l'abbraccio dei suoi tifosi per cercare una prestazione in grado di rinforzare l'autostima e smuovere la classifica in un avvio di campionato dove la sfortuna non ha fatto mancare il suo contributo, mettendo “fuori combattimento” il capitano Matteo Berti per un periodo ancora imprecisato.
Il calendario non aiutava inoltre ragazzi di Pillastrini, chiamati a misurarsi con un avversario tra i più scomodi che potessero capitare, ovvero l'Halley Campania Avellino degli ex Jack Dell'Agnello e Luca Campogrande sempre vincente nei precedenti al PalaGesteco e arrivata in Friuli in grande fiducia, a punteggio pieno con ambizioni per un campionato di alta classifica.
La Gesteco per l'occasione ha sfoggiato la divisa biancorossa, vestita subito da Filippo Baldi Rossi arrivato da Verona e tesserato a tempo di record per potenziare il roster ducale e oggi più che mai utile alla luce dell'infortunio subito da capitan Berti.
Cividale non riesce a conquistare i primi punti, dovendo cedere il passo ad un avversario in gran spolvero che, dopo aver accumulato subito un margine importante, l'ha mantenuto con autorità e sicurezza per tutto l'arco della gara.
Nota positiva in prospettiva in una serata con le polveri bagnatissime per i padroni di casa (22/61 dal campo con 6/30 dall'arco) è stato proprio l'innesto del centro appena arrivato che ha fatto registrare il miglior score dei suoi con 14 punti, 5/6 dal campo (2/2 dall'arco) e 5 rimbalzi in 17 minuti sul parquet e un plus/minus di 3 e 20 di valutazione.
Si parte a sorpresa con Redivo, Mobio, Knight, Ferrari e Gozo per Cividale e Mollura, Fresno, Owens, Francis e Dell'Agnello per Avellino con i campani che si portano subito sul 2-8 con 5 punti di Francis e una tripla di Mollura, dopo l'iniziale vantaggio siglato da Redivo. Pillastrini a 7'11" cambia Mobio per Vecchiola sul 4-11 per gli ospiti e Gozo si rende autore di un bel movimento nel pitturato irpino per il 6-11 a 6'39". Il 12 ducale replica dall'arco (9-14), ma Avellino martella con continuità e precisione la retina ducale dai 6.75 e così il tabellone dice ancora 11-21 a 3'54" dopo un canestro di Owens, situazione che induce Pillastrini a chiamare minuto e mandare sul parquet Costi e Cesana per Redivo e Ferrari. Mollura continua ad essere implacabile dall'arco e le percentuali di Avellino sono “fuori catalogo” ed il punteggio è di 13-29 alla fine della prima frazione.
Il divario nelle percentuali e nell'energia è fin qui netto, con gli ospiti che hanno tirato con 6/9 dall'arco con 9 rimbalzi, a fronte del 1/7 e 4 carambole dei ducali e Mollura autore già di 14 punti.
Alla ripresa del gioco Pillastrini fa esordire Baldi Rossi, il quale segna sottomisura a 7'40" i suoi primi 2 punti cividalesi, per il 16-33 su assist di Redivo. Knight accorcia 18-33 e coach Di Carlo chiama subito sospensione dopo il mini parziale di 4-0 messo a segno dai ducali; il nuovo arrivato, ben servito da Bottelli, con una tripla risponde a Palumbo (21-36), ma Cividale non riesce a dare continuità offensiva per cercare di dare concretezza al tentativo di rientrare in partita e così il tabellone dice ancora 25-43 a 3'21". Lo show dei cannonieri in maglia biancoverde caratterizza anche il finale di tempo e si va al riposo sul 29-51.
Nonostante il rendimento ducale sia cresciuto nella seconda frazione, anche grazie al positivo inserimento di Baldi Rossi (7 punti con 2/3 dal campo e 3 rimbalzi in 7'34"), Avellino ha tenuto saldamente in mano la gara capitalizzando l'ampio margine costruito nel primo quarto e mantenendo percentuali notevoli nelle conclusioni (10/19 dall'arco contro il 2/11 dei ducali) e la supremazia a rimbalzo (18-12 concedendo 1 solo rimbalzo offensivo ai padroni di casa).
Si ricomincia e un fallo intenzionale fischiato a Mollura manda in lunetta Vecchiola che accorcia 31-51 e poi ancora Ferrari dalla lunetta che costringe al terzo fallo Owens dando fiato a Cividale che poi con Redivo si porta sul 35-51 con un un parziale di 6-0 a 7'50". Avellino non si scompone e in un amen torna sul +20 (35-55) a 6'35" dalla penultima sirena. I ducali hanno migliorato l'intensità difensiva contenendo i possessi biancoverdi, ma l'attacco è troppo discontinuo e impreciso per poter rimettere in discussione il match che vede gli irpini sempre avanti di 18 lunghezze (39-57) a 3'37". Si va all'ultima sosta con il tabellone che segna 43-65, con la preghiera di Vecchiola che sbatte sul ferro a fil di sirena. Il 3/22 fin qui collezionato dall'arco da parte dei ducali è un dato che deve far riflettere.
Nell'ultimo periodo due triple consecutive di Baldi Rossi e Cesana provano a scuotere l'ambiente (49-65) a 6'58" ed evitare un lungo garbage time, tanto da indurre coach Di Carlo a chiamare la sospensione. E' un fuoco di paglia, perché due palle perse da Redivo costano di nuovo il -20 (51-71) a 4'40" e il match si avvia alla conclusione, con Cividale che accorcia fino al -13 (60-73) a 1'55" dall'ultima sirena che suona infine con il tabellone fermo sul 62-77.
In casa ducale piove sul bagnato perchè Tio esce dal match portato a braccia dai sanitari dello staff ducale dopo una brutta caduta nell'ultima azione della partita.
UEB Gesteco Cividale - Halley Campania Avellino Basket 62-77 (13-31, 16-20, 14-14, 19-12)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 11 (4/5, 1/5), Tommaso Vecchiola 8 (1/1, 1/6), Seneca Knight 6 (2/4, 0/2), Willis Tio tiagande 6 (2/5, 0/2), Luca Cesana 5 (1/2, 1/6), Federico Bottelli 3 (1/1, 0/2), Alessandro Ferrari 2 (0/3, 0/2), Alleia ivan Mobio 2 (1/2, 0/2), Cosimo Costi 0 (0/3, 0/0), Werther Bellinaso 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 15 - Rimbalzi: 24 5 + 19 (Alessandro Ferrari 7) - Assist: 13 (Lucio Redivo 4)
Halley Campania Avellino Basket: Blake Francis 17 (2/6, 3/7), Marco Mollura 14 (1/2, 4/6), Lucas Fresno 10 (1/4, 2/4), Mattia Palumbo 9 (3/4, 1/3), Andrea Zerini 8 (3/4, 0/1), Tariq Owens 7 (2/3, 0/3), Giacomo Dell'agnello 6 (3/4, 0/1), Michele Serpilli 2 (1/3, 0/3), Luca Campogrande 2 (1/1, 0/3), Emidio Zuccardi 2 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 16 - Rimbalzi: 37 6 + 31 (Lucas Fresno, Giacomo Dell'agnello 7) - Assist: 18 (Blake Francis 9)
Arbitri: Marco Rudellat di Nuoro (NU), Marco Barbiero di Milano (MI) e Alberto Morassutti di Gradisca d'Isonzo (GO)
Spettatori: 2400
Crediti: Roberto Comuzzo









































































































































































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