Reduce dalla buona prestazione offerta nei primi tre periodi della semifinale del Memorial Mario Bortoluzzi non premiata dal risultato finale contro una Vuelle Pesaro in gran spolvero nell'ultimo quarto, la Gesteco era attesa davanti al suo pubblico ad ulteriori progressi nella finalina contro Mestre per proseguire positivamente il percorso di avvicinamento alla nuova stagione.
I ducali si aggiudicano il terzo posto con una prestazione a due facce: dopo aver sofferto l'aggressività e la maggiore freschezza della Gemini nei primi due quarti hanno decisamente invertito la rotta nella seconda parte, recuperando la gara dal -18, con un Lucio Redivo in cattedra nel dirigere le operazioni, capace di smazzare ben 13 assist ai compagni e capitan Berti, top scorer, con 21 punti ed un significativo 8/9 dal campo.
Si parte con Bottelli, Redivo, Knight, Costi, Berti per Cividale e Bechi, Calbini, Kazadi, Varance, Galmarini per Mestre ed in avvio i giochi della Gesteco cercano con insistenza capitan Berti nel pitturato ma il punteggio dice 2-7 a 7'"22" con l'altro capitano, Galmarini, sugli scudi e Pillastrini a richiamare subito i suoi in panchina per un time out. I ragazzi di Ferrari difendono con intensità ed i ducali faticano a trovare soluzioni “comode” e così il punteggio resta basso (6-9 a 5'30") ed è Berti ad infilare 5 punti consecutivi (sottomano e tripla) per il 9-11 a 3'28", mentre i ritmi diventano meno frenetici; nelle battute finali sale in cattedra Gherardini che nel pitturato non riesce ad essere contenuto da Tio e con 5 punti di fila allunga per Mestre sul 9-16 a 2'48". Si va infine alla prima sosta con il tabellone fermo sul 15-20 con Cividale fin qui in “sofferenza” contro la difesa arcigna dei veneti, che ha costretto i gialloblù ad un 5/15 dal campo.
Il copione non varia all'inizio della seconda frazione con il punteggio sul 17-25 a 7'49", con Mestre che dimostra di avere maggiore freschezza rispetto ai ducali, che in questa fase si affidano con continuità a Berti, un fattore sotto il canestro avversario con 11 punti a segno fino a questo momento (21-27 a 5'35"). L'inerzia del match però non muta con Mestre avanti stabilmente di 10 lunghezze, per poi andare all'intervallo lungo sul 32-45, con i lunghi Gherardini e Galmarini capaci di infilare insieme ben 25 punti nella retina ducale.
A metà gara nessuno dei ragazzi di Pillastrini presenta un plus/minus positivo, con il solo Berti autore di un pregevole 5/6 dal campo capace di offrire soluzioni vincenti in fase offensiva, ma già gravato di 3 falli.
Calbini apre con una tripla la ripresa del gioco per il 32-48 e Mestre tocca anche il + 18, prima di mollare la presa in fase difensiva e consentire a Cividale di riportarsi sul -9 (43-52) a 6'17" grazie ad alcune iniziative vincenti di Costi e Cesana dalla distanza, per poi fallire diversi tiri aperti con lo stesso Costi, che avrebbero potuto riportare a contatto i gialloblù. La Gesteco invece accorcia sul - 7 (50-57) grazie all'asse Redivo-Berti (15 punti fino ad ora per il capitano) a 4'38" e poi sul - 5 (55-60) a seguito di una schiacciata di Ferrari ben servito sempre da Redivo a 2'50" e così coach Ferrari si vede costretto a chiamare minuto di sospensione. E' sempre la ditta Redivo-Berti a mettere in crisi la difesa veneta ed un 2+1 del capitano ducale dice 60-62 e a stratto giro Cesana dall'arco dà il vantaggio a Cividale 63-62 a 1'15" dalla penultima sirena a cui si perviene infine sul 65-65, con i gialloblù che gestiscono male l'ultimo possesso e consentono alla Gemini l'aggancio in extremis.
Nella frazione che ha visto la rimonta dei ducali, sugli scudi la regia di Redivo (11 assist), la sostanza di Berti (20 punti e 8/9 dal campo) e la precisione dalla distanza di Cesana (15 punti per l'esterno e 4/7 dall'arco).
Nell'ultima frazione Pillastrini ripropone Knight ed è proprio l'americano a rompere il ghiaccio in avvio (67-65) e poi allungare per il + 4 a 7'48" (69-65); Bottelli con una tripla complicatissima a fil di sirena dice 72-65 e a seguire Tio dà il massimo vantaggio (76-68) con un bel movimento nel pitturato a 5'45". L'inerzia pare ora tutta dalla parte di Cividale, ma un paio di palle perse impediscono ai ducali dii chiudere subito la contesa; ci pensa infine Redivo ad incanalare definitivamente il match con un assist di no-look per la schiacciata di Ferrari che dà il +12 (82-70) e poi con i liberi dell'84-75 a 1'46". La finalina si chiude con il punteggio di 88-78 e Cividale ottiene la prima vittoria di questo pre-campionato.
UEB Gesteco Cividale - Gemini Mestre 88-78 (15-20; 32-45; 65-65)
UEB Gesteco Cividale : Mobio ne, Tio 6, Redivo 8, Bottelli 10, Ferrari 6, Sarr ne, Vecchiola 3, Costi 7, Knight 12, Bellinaso, Berti 21, Cesana 15. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Matteo De Monte, Riccardo Stoch.
Gemini Mestre: Bechi 5, Galmarini 12, Calbini 5, Varance 18, Segato, Gherardini 13, Valsecchi 16, Kazadi 2, Salvioni 7, Tommasino ne, Dalla Bernardina. Allenatore: Mattia Ferrari. Assistenti: Giacomo Statua, Giovanni Molin.
Arbitri: Moreno Almerigogna, Gabriele Occhiuzzi, Pietro Longo
Spettatori: 500
Crediti: Roberto Comuzzo




























































































































































































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