Per la Gesteco l'impegno del PalaModigliani rappresentava alla vigilia una sorta di vero e proprio spareggio per mantenere viva la speranza di agganciare l'ingresso diretto ai play-off, al cospetto di una diretta concorrente che tra le mura amiche era costretta a sua volta a vincere per alimentare le proprie chance di qualificazione, dopo le ultime sconfitte patite e tra cui l'ultima nel derby contro Pistoia.
La Gesteco si conferma imbattuta bestia nera dei labronici, conquistando dopo una soffertissima prima parte ma con un ottimo secondo tempo e un finale mozzafiato, la vittoria sul caldissimo campo toscano trascinata da un Lucio Redivo immarcabile e all'altezza delle sue giornate migliori.
Si parte con Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman per Cividale mentre Livorno propone Penna, Piccoli, Woodson, Tiby e Possamai per un inizio che vede Cividale, dopo l'iniziale 0-2 di Berti, faticare parecchio in attacco e nonostante la buona difesa andare sotto 8-2 a 6'20" , con 6 punti di Woodson per i locali. Pillastrini inserisce Campogrande e Ferrari per Cesana e Berti, ma l'americano di Livorno è on-fire ed imperversa dall'arco per l'11-2 che costringe il coach ducale a chiamare time-out; il copione però non muta perchè i labronici hanno una marcia e un Woodson in più che spinge i suoi sul 17-4 a 1'22" dalla prima sosta a cui si perviene sul 19-9.
Fino a qui la difesa aggressiva e la vena realizzativa di Woodson si sono dimostrati un fattore che i gialloblù non sono riusciti a contrastare, senza riuscire mai a costruire tiri agevoli, forzando spesso le conclusioni senza successo.
Nella seconda frazione la Gesteco tenta di risalire la china e una tripla di Costi - la seconda a bersaglio dell'ala ex Avellino - riporta i gialloblù sul meno 6 (23-17) a 7'02" e induce coach Diana a chiamare i suoi in panchina per spezzare l'inerzia; un canestro sottomisura di Berti accorcia ancora sul -4 e poi Cesana dall'arco replica al solito Woodson e così il tabellone dice 30-26 a 3'49" dall'intervallo lungo. Nelle battute finali Livorno piazza un parziale di 9-4 e si va al riposo i padroni di casa avanti 41-32.
Nel terzo periodo due triple consecutive di Redivo e una schiacciata di Ferrari, sempre servito dall'argentino, riaprono subito il match con il 43-41 che obbliga coach Diana e fermare subito l'inerzia richiamando i suoi in panchina per riordinare le idee. Al rientro il Sindaco si guadagna due liberi e impatta il 43-43 a 6'28" e poi una tripla di Marangon e un sottomano di Freeman danno il 43-48 ai gialloblù, firmando un parziale di 2-16 a 5'30"; I padroni di casa però rialzano subito la testa e con un contro-parziale di 6-0 mettono di nuovo il muso avanti sul 49-48 e il match ora fila via con una serie di botta e risposta tra le due contendenti fino al 61-60 con cui si arriva alla penultima sirena ed i gialloblù letteralmente trascinati da Lucio Redivo, autore di 15 punti nel periodo.
Nell'ultimo tempo sul 65-62 a 7'42" l'argentino rientra in campo dopo aver subito un colpo nelle battute finali del periodo precedente, con le due squadre che non riescono a concretizzare i rispettivi attacchi e proprio il Sindaco infila la tripla del 65-65 a 6'05" dalla fine; ancora l'asso di Bahia Blanca e una tripla di Cesana permettono a Cividale di portarsi sul 65-70 a 5'28" e Diana è ancora costretto a fermare di l'inerzia con un time-out. I suoi rispondono bene all'uscita e in un amen impattano di nuovo la parità 70-70 con un gioco da 3 punti di Woodson; dopo un altro possesso non finalizzato è Pillastrini questa volta a chiamare la sospensione quando mancano 3'45" ed il palazzetto che ora è una bolgia per spingere i padroni di casa verso un importante successo. Un pasticcio Rota-Costi sul 75-72 a 1'07" costa carissimo a Cividale, perché Livorno sul ribaltamento guadagna un extra possesso e con Woodson fissa il +4 (76-72) a 50" che diventa una montagna da scalare per i gialloblù. Una grande difesa di Marangon su Penna regala un possesso cruciale alla Gesteco che con Cesana da tre punti fissa il 76-77 e 2 secondi e 7 decimi ancora giocare. Dopo ben tre minuti chiamati dai rispettivi coach, l'ultima tripla di Woodson si spegne sul ferro e Cividale conquista due punti pesantissimi in ottica play-off.
Bi.Emme Service Libertas Livorno - UEB Gesteco Cividale 76-77 (19-9, 22-23, 20-28, 15-17)
Bi.Emme Service Libertas Livorno: Avery Woodson 24 (6/12, 3/13), Matthew james Tiby 18 (5/9, 0/2), Luca Possamai 12 (5/6, 0/0), Fabio Valentini 10 (2/3, 2/4), Matteo Piccoli 6 (1/1, 1/1), Luca Tozzi 2 (1/2, 0/0), Ariel Filloy 2 (0/1, 0/3), Niccolo Filoni 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Penna 0 (0/2, 0/2), Tommaso Fantoni 0 (0/1, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 19 - Rimbalzi: 24 9 + 15 (Matthew james Tiby 8) - Assist: 18 (Matthew james Tiby, Lorenzo Penna 4)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 28 (3/5, 5/8), Luca Cesana 10 (0/3, 3/4), Eugenio Rota 9 (3/3, 1/5), Cosimo Costi 8 (1/3, 2/2), Leonardo Marangon 7 (0/1, 1/2), Matteo Berti 7 (3/5, 0/0), Deshawn Freeman 6 (3/7, 0/0), Alessandro Ferrari 2 (1/1, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/1), Luca Campogrande 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 13 / 18 - Rimbalzi: 29 6 + 23 (Cosimo Costi 10) - Assist: 18 (Eugenio Rota 9)
Arbitri: Valerio Salustri di Roma, Edoardo Ugolini di Forlì e Antonio Giunta di Buccinasco (MI)
Crediti: Libertas Livorno




























































































































































































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