Sfiorata l'impresa sul parquet della capolista Pesaro, la UEB Gesteco Cividale era chiamata a dare continuità alla positiva prestazione di mercoledì scorso, ma soprattutto a conquistare i primi due punti al PalaGesteco per rimpinguare la classifica e far gioire a domicilio la Marea gialla dopo le opache performance contro Forlì ed Avellino.
L'avversario di turno, l'Urania Milano dei fratelli Gentile, giungeva in via Perusini appaiata in graduatoria ai ducali, reduce dal primo successo ottenuto nel turno infrasettimanale a spese della Juvi Cremona e a sua volta desiderosa di conquistare i primi punti esterni della sua stagione.
I gialloblù conquistano i due punti al termine di una gara che, dopo una partenza in sordina, ha visto i ragazzi di Pillastrini aumentare via via l'intensità difensiva e con una prestazione corale meritarsi il primo convinto applauso stagionale nel fortino di casa. Da segnalare in particolare le prove di Bellinaso (11 punti con 4/5 dal campo e 3/4 dall'arco in 11 minuti ) e Costi (14 punti con 5/7 dal campo e 2/4 da 3 e 6 rimbalzi in 24 minuti).
Si parte con Vecchiola, Redivo, Bottelli, Ferrari e Costi per Cividale e Galli, Stefano Gentile, Alessandro Gentile, Italiano e Morse per Milano per un avvio dai ritmi elevati e difese non proprio irreprensibili ed il tabellone che dice 9-9 a 6'00" con Redivo e Alessandro Gentile sugli scudi per i rispettivi colori. Cividale si era portata sul 9-4, ma non è riuscita a dare continuità in attacco, sbagliando anche qualche tiro aperto e così ha subito il sorpasso a 4'54" dopo due liberi dell'ex Apu Italiano (11-13). Cesana, Baldi Rossi e Mobio prendono il posto di Bottelli, Ferrari e Vecchiola e coach Sacripanti chiama minuto dopo una palla persa dai suoi sul 15-15, quando mancano 3'17" dalla prima sosta. Nella fase finale della frazione le due squadre non riescono più ad andare a segno nonostante le imperfezioni difensive da ambo le parti e concludono il periodo sul 15-17, perché Milano trova ancora con Italiano due punti dalla lunetta.
Al rientro sul parquet Cividale continua a litigare con il canestro e a perdere qualche pallone di troppo e così il punteggio è di 15-19 a 7'40", con coach Pillastrini costretto a richiamare i suoi in panchina per riordinare l'idee e schierare un quintetto giovanissimo con Bellinaso, Bottelli, Gozo, Ferrari e Redivo. Ferrari rompe il ghiaccio (17-22) dopo una tripla di Italiano che aveva dato il +7 agli ospiti; Redivo accorcia sul 19-23 e poi Vecchiola, in penetrazione, sfrutta un bell'assist di Ferrari per il 21-23 a 4'51" dall'intervallo lungo. Il secondo fallo di Stefano Gentile manda in lunetta Vecchiola per il 23-25 e poi Bellinaso firma il 25-25 a 3'58". I ducali difendono meglio e i palloni recuperati fruttano la transizione che dà a Redivo i due punti del sorpasso (27-25) e poi un libero di Vecchiola per il 28-25, coronando un parziale di 13-3. Una tripla di Bellinaso dice 31-27, ma Alessandro Gentile nel pitturato ducale crea sempre scompiglio e accorcia subito sul 31-29, siglando il suo nono punto fino ad ora. Baldi Rossi dall'arco dà il massimo vantaggio ai ducali (36-29) e poi Bottelli, a fil di sirena in transizione, fissa il punteggio sul 38-29 quando le due squadre rientrano negli spogliatoi.
Nella seconda frazione i gialloblù sono riusciti ad alzare l'intensità difensiva e le percentuali al tiro da due punti, mettendo a segno un parziale di 23-12 nel periodo, nonostante dall'arco i ragazzi di Pillastrini abbiano fatto registrare un deficitario 3/11; peggio hanno fatto gli ospiti (2/12), che reggono a rimbalzo (18-17 per i gialloblù) ma vengono doppianti nel conto degli assist (10-5) e si trovano con Stefano Gentile già gravato di 3 falli.
Una tripla di Costi apre le danze nel terzo periodo (41-29) e poi 4 punti consecutivi di Vecchiola, abile anche a rubare un pallone a metà campo, danno il massimo vantaggio ai padroni di casa (45-31) a 8'10"; ci sarebbe la possibilità di allungare ancora, ma i gialloblù perdono alcuni palloni in attacco e sbagliano tiri aperti e così a metà frazione Milano dimezza lo svantaggio risalendo a -8 (45-37). L'attacco gialloblù si è inceppato ma anche gli ospiti sono troppo discontinui per sfruttare al meglio la circostanza e così a 3'36" dall'ultima sosta Baldi Rossi rompe il ghiaccio dalla lunetta per il 47-37. Una tripla di Stefano Gentile accorcia sul 49-42, ma subito dopo il 22 dell'Urania commette il quarto fallo e Redivo, con un insolito 1 su 2 dalla lunetta dice 50-42 a 1'07" dall'ultima sosta a cui si perviene infine sul 55-44 perché Redivo prima recupera un pallone offrendo una schiacciata in transizione a Mobio e poi allo scadere centra il bersaglio dall'arco.
Ad inizio dell'ultima frazione Morse imperversa sotto il canestro ducale con 4 punti consecutivi (55-48), mentre Ferrari commette due falli consecutivi e obbliga coach a richiamarlo in panchina con 4 falli e ad inserire Costi sul 57-48 e Cividale ormai a un passo dal bonus a 8'02". Gli attacchi faticano a trovare la via del canestro da ambo le parti e la Gesteco, dopo una tripla di Costi, mantiene 9 punti di vantaggio (60-51) a 6'01" dalla fine. Alessandro Gentile, assieme a Morse, si carica sulle spalle i suoi e mantiene in partita Milano quando il match entra nella fase conclusiva con il tabellone che segna 66-56 a 3'57". E' il giovane Bellinaso con due triple consecutive a dare lo strappo, completato da un assist al bacio di Redivo per Ferrari che portano Cividale sul + 15 (71-56) a 3'21", con coach Sacripanti costretto a chiamare minuto per provare a ribaltare l'inerzia del match. Al rientro sul parquet Cividale non accusa “il braccino corto” conduce con sicurezza in porto il match che vale la prima vittoria casalinga per 78-60, impreziosita da una tripla di Mobio sull'ultima sirena.
Giuseppe Passoni
UEB Gesteco Cividale - Wegreenit Urania Milano 78-60 (15-17, 23-12, 17-15, 23-16)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 16 (3/7, 3/9), Cosimo Costi 14 (3/3, 2/4), Werther Bellinaso 11 (1/1, 3/4), Tommaso Vecchiola 9 (3/4, 0/3), Filippo Baldi rossi 9 (1/4, 1/2), Alessandro Ferrari 8 (4/8, 0/1), Alleia ivan Mobio 5 (1/3, 1/2), Federico Bottelli 4 (2/3, 0/1), Luca Cesana 2 (1/2, 0/2), Riccardo teko Gozo 0 (0/0, 0/1), Seneca Knight 0 (0/0, 0/0), Matteo Berti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 12 - Rimbalzi: 32 9 + 23 (Cosimo Costi 6) - Assist: 20 (Tommaso Vecchiola 7)
Wegreenit Urania Milano: Alessandro Gentile 17 (7/17, 0/0), Anthony Morse 17 (7/9, 0/0), Nazzareno Italiano 9 (2/3, 1/2), Stefano Gentile 7 (1/3, 1/7), Filippo Galli 5 (1/1, 1/3), Matteo Pollone 3 (1/2, 0/4), Stefano Saccoccia 2 (1/1, 0/3), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0), Pietro Lasagni 0 (0/0, 0/1), Luca Rossi 0 (0/0, 0/0), Gabriele Calvio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 19 - Rimbalzi: 29 9 + 20 (Anthony Morse 7) - Assist: 7 (Anthony Morse 3)
Arbitri: Daniele Gai di Roma (RM), Matteo Roiaz di Muggia (TS) e Gabriele Occhiuzzi di Trieste (TS)
Spettatori: 2400
Crediti: Roberto Comuzzo









































































































































































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